Sicilia sud orientale - L'Arte BaroccaInformazioni turistiche per ammirare l'arte Barocca in Sicilia sud orientaleTutto inizia da quell’immane terremoto che nel gennaio del 1693 scuote l’intero Val di Noto provocando morte e distruzione, tanto da costringere i sopravvissuti a ricostruire per intero, o quasi, le loro città, in alcuni casi abbandonando anche i vecchi siti.In epoca tardo barocca, caratterizzata dalla sfarzosità, dall’esagerazione, dal contorto, dal grottesco e dal desiderio di esprimere il proprio ruolo o la propria potenza, sia la Chiesa che le nobili famiglie assumono fra le maestranze abili scalpellini che trasformano i blocchi di pietra in vere e proprie opere d’arte. Nascono così un’infinità di figure quali putti, leoni, sirene, maschere grottesche, ecc. che decorano, come gemme incastonate in un gioiello, chiese e palazzi nobiliari costruiti secondo i canoni delle più recenti tecniche dettate dai grandi architetti chiamati a ricostruire le città senza trascurare la gerarchia sociale delle varie istituzioni (chiese e conventi si concentrano al centro delle città, mentre i palazzi nobiliari sorgono nella parte alta) e la necessità di ampliare gli spazi relativamente alle vie principali ed alle piazze (i tipici vicoli stretti della struttura Medievale erano stati ritenuti la causa principale della perdita di circa 100.000 persone).Tra le motivazioni espresse dall’UNESCO, quando nel 2002 molte città del Val di Noto vengono dichiarate Patrimonio dell’Umanità, spiccano: “l’eccezionale testimonianza dell’architettura tardo Barocca” e “il grande risalto della qualità di questo patrimonio, scaturito dalla ricostruzione contemporanea delle città” (e dire che per i viaggiatori del ‘700 le costruzioni barocche del Val di Noto erano un’offesa all’arte classica, perfezionista e votata al “gusto del bello”). Tale riconoscimento vale un notevole incremento del flusso turistico nella Sicilia Sud Orientale ed in particolare nelle province di Ragusa e Siracusa dove è particolarmente alto tanto il numero delle città inserite dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni dell’Umanità, quanto l’eccezionale quantità e qualità delle costruzioni che si possono ammirare. Un turismo di qualità, non più attento solamente alle fantastiche spiagge del territorio, ma rivolto anche all’arte e all’architettura di cui le città fanno sfoggio. Il percorso ottimale per la visita dei maggiori monumenti in stile Barocco coinvolge, ovviamente, le cinque città elette “Patrimonio dell’Umanità”: Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Modica e Scicli. Di seguito indichiamo i principali monumenti da ammirare nelle singole città. Noto Chiesa di Santa Chiara Chiesa del Santissimo Crocifisso Chiesa di San Domenico Chiesa di Montevergine (intitolata a S. Girolamo) Chiesa e Convento di S. Francesco Chiesa di S. Maria del Carmelo (Chiesa del Carmine) Chiesa di S. Maria dell'Arco Chiesa di S. Nicolò Chiesa e Convento del SS. Salvatore Chiesa di S. Carlo ed ex Collegio dei Gesuiti Palazzo Battaglia Palazzo Ducezio Palazzo Impellizzeri Palazzo Landolina Palazzo Nicolacci Palazzo Rau Palazzo Trigona Palazzolo Acreide Chiesa di San Sebastiano Basilica di San Paolo Ragusa Chiesa delle Anime del Purgatorio (Ibla) Chiesa S. Giovanni Battista Chiesa Santa Maria dei Miracoli Chiesa di Santa Maria dell'Itria (Ibla) Chiesa di S. Filippo Neri Chiesa e Convento di S. Francesco Immacolata Chiesa S. Giorgio (Ibla) Chiesa e Convento di S. Maria del Gesù Chiesa S. Giuseppe (Ibla) Chiesa di Santa Maria delle Scale Palazzo Nicastro (Ibla) Palazzo Casentini (Ibla) Palazzo Battaglia (Ibla) Palazzo Bertini Palazzo La Rocca Palazzo Sortino Trono Palazzo Zacco Palazzo Vescovile Modica Chiesa di S. Pietro Chiesa di S. Giorgio Chiesa del Carmine Scicli Chiesa di S. Giovanni Evangelista Chiesa di S. Michele Arcangelo Chiesa di S.Teresa Palazzo Beneventano Palazzo Spadaro Palazzo Veneziano Sgarlata |
|
![]() |
|
Riserve Naturali
Itinerari

trasformano i blocchi di pietra in vere e proprie opere d’arte. Nascono così un’infinità di figure quali putti, leoni, sirene, maschere grottesche, ecc. che decorano, come gemme incastonate in un gioiello, chiese e palazzi nobiliari costruiti secondo i canoni delle più recenti tecniche dettate dai grandi architetti chiamati a ricostruire le città senza trascurare la gerarchia sociale delle varie istituzioni (chiese e conventi si concentrano al centro delle città, mentre i palazzi nobiliari sorgono nella parte alta) e la necessità di ampliare gli spazi relativamente alle vie principali ed alle piazze (i tipici vicoli stretti della struttura Medievale erano stati ritenuti la causa principale della perdita di circa 100.000 persone).