La Noto BaroccaInformazioni turistiche per ammirare le meraviglie del Barocco di NotoIl centro storico di Noto è un esempio Barocco dalla bellezza unica. Nel 2002, la città è stata inserita nella lista dei siti protetti dall’UNESCO, riservata esclusivamente ai luoghi di eccezionale importanza culturale, e riconosciuta “Patrimonio dell’Umanità”. La ricostruzione dell’intera città, l’indomani del disastroso terremoto del 1693, ha reso possibile la creazione del vasto gioiello architettonico che i viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo possono oggi ammirare. Il percorso che meglio permette di godere della visita degli edifici civili e religiosi più rappresentativi del Barocco di Noto inizia dalla Porta Reale, all’ingresso della città.Passeggiando per il Corso Vittorio Emanuele fino a raggiungere Piazza XVI Maggio, infatti, si presentano alla vista scenari veramente unici ed è possibile visitare gran parte di chiese e palazzi nobiliari di raro splendore. Via Nicolaci, sede dell’ormai nota “Infiorata”, offre la visione dei balconi più belli. La via Cavour, parallela al Corso Vitt. Emanuele, propone altri meravigliosi edifici dalla splendida architettura in stile Barocco. - vedi mappa -
|
|
| Gli edifici Palazzo Ducezio (1746), sede del Municipio, è un trionfo di archi, pilastri e mezze colonne. All’interno risalta un elegante salone in stile Luigi XV la cui volta affrescata riproduce Ducezio che fonda l’antica città.Palazzo Landolina, fatto costruire nel 1730 dal Marchese di Sant’Alfano, Francesco Landolina, ha ospitato più volte il Re del Regno delle Due Sicilie Ferdinando II di Borbone. Palazzo Nicolaci (1737) dei Principi di Villadorata, si affaccia sulla via omonima con la sua serie di balconi resi unici dai maestosi mensoloni abilmente scolpiti e raffiguranti puttini, leoni, cavalli alati, ecc. All’interno conta 90 vani tra cui si distingue il “Salone delle Feste” dalla volta affrescata con scene mitologiche. Palazzo Di Lorenzo, dei Marchesi di Castelluccio, costituito da circa 100 vani alcuni dei quali affrescati. Palazzo Astuto, dai balconi e inferriate panciute rappresentativi dello stile dell’epoca. Palazzo Impellizzeri, costruito nella seconda metà del ‘700, conta circa 60 vani. Palazzo Trigona dei Marchesi di Canicarao, presenta delle sale affrescate con scene bibliche. Teatro Vittorio Emanuele, costruito nella seconda metà dell’800, mostra un’architettura esterna arricchita da arpe, violi, trombe ecc. |
|
![]() |
|
Riserve Naturali
Itinerari

La ricostruzione dell’intera città, l’indomani del disastroso terremoto del 1693, ha reso possibile la creazione del vasto gioiello architettonico che i viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo possono oggi ammirare. Il percorso che meglio permette di godere della visita degli edifici civili e religiosi più rappresentativi del Barocco di Noto inizia dalla Porta Reale, all’ingresso della città.
Le Chiese
è un trionfo di archi, pilastri e mezze colonne. All’interno risalta un elegante salone in stile Luigi XV la cui volta affrescata riproduce Ducezio che fonda l’antica città.